Aiutare un amico in difficoltà economica (salvando l’amicizia)

In questo articolo troverai spunti di riflessione e suggerimenti pratici per aiutare un amico in difficoltà finanziaria con l’auspicato duplice risvolto di aiutare lui a tirarsi fuori dalla”menta” e creare, al contempo, una rendita passiva per te (win-win, come direbbero gli anglosassoni!).

Ecco comunque in sintesi il metodo più corretto ed efficace dal mio punto di vista.

  1. Coinvolgilo in un progetto comune (da avviare velocemente, come spiegato in questo articolo)
  2. Aiutalo e sostienilo nelle prime fasi di avviamento
  3. Permettigli di camminare con le sue gambe

Questo approccio permetterà di aiutarlo rapidamente a mettere a posto i suoi conti, preservare la vorstra amicizia, creare potenzialmente una rendita passiva anche per te!

Introduzione

Hai anche tu un amico che si trova in una situazione economica piuttosto complicata e non hai la più pallida idea di come muoverti per renderti utile?

Purtroppo viviamo in una società sempre più egoista. Sembra che ogni persona metta davanti a qualsiasi cosa il proprio io e si dimentichi di chi gli sta intorno, come per esempio degli amici. Ma cosa c’è di più bello che aiutare chi è difficoltà, soprattutto se è una persona a noi cara?

Gli uomini (o le donne) “tutti d’un pezzo” non si lasciano condizionare da questo egoismo continuamente propagandato dal mainstream. E poi un vero amico si vede nel momento del bisogno, o sbaglio?

L’importanza di coinvolgere il tuo amico in un progetto comune

Questo è sicuramente il tassello fondamentale di questo argomento: il coinvolgimento del diretto interessato.

Nel momento in cui decidi di aiutare un tuo amico dovresti assolutamente farlo diventare parte integrante di un progetto per offrirgli la possibilità di sentirsi parte di qualcosa, sentirsi utile, e non un peso.

Ci tengo a sottolineare l’importanza di questa decisione perché se cercherai di fare tutto da solo potresti innanzitutto non farcela e, se anche riuscissi a portare a termine il tuo obiettivo, è probabile che il tuo amico non dia il giusto peso alla fatica impiegata.

Non avendo faticato insieme, non avendo capito quanta mole di lavoro è stata necessaria, non avrà la minima idea di quanto tu ti sia dato fare e questo sarebbe veramente un peccato. Il lavoro degli altri sembra sempre più leggero e meno faticoso del nostro, vero?

Quindi coinvolgere il tuo amico è importante innanzitutto per renderlo partecipe alla causa, anche in una maniera che sia marginale. Come per esempio scrivere testi, correggerli, scegliere immagini, operare sui social, fare telefonate, inviare mail.

Insomma, non c’è bisogno che sia un cervellone espertissimo: l’importante è che entri a far parte del progetto e vedrai che man mano miglioreranno le sue skills e chissà che un giorno diventi autonomo nel gestire il progetto e nel portarti un flusso di cassa totalmente passivo, mese dopo mese!

Questo è fondamentale sia per la riuscita del business, ma soprattutto perché in caso i piani dovessero rallentare, lui potrà capire cosa sta succedendo. Cosa che non accadrebbe se lui restasse fuori dall’attività…

Sarà inoltre più facile per entrambi mantenere viva l’amicizia qualora non si instaurasse un rapporto benefattore-indigente.

Come aiutare un amico con difficoltà economiche

Presupponendo che il tuo amico sia una persona esclusivamente in difficoltà economica temporanea e non abbia disabilità mentali particolari o non sia incline a vizi insaziabili come il gioco d’azzardo, alcol e simili, prima ancora di andare a scoprire nel dettaglio del discorso, vorrei anticiparti che fondamentalmente ci sono due situazioni di partenza in cui tu, in questo momento, ti trovi:

  1. Hai del denaro da poter usare in qualche modo per poter aiutare, direttamente o indirettamente, il tuo amico
  2. Non hai proprio soldi a tua disposizione

Scopriamo insieme come dovrai muoverti per essere il più utile possibile in ognuno di questi casi.

SITUAZIONE 1: hai del denaro da poter usare in qualche modo per poter aiutare, direttamente o indirettamente, il tuo amico

Iniziamo da quella che è senza dubbio la situazione più favorevole e anche un po’ più semplice da gestire, se saprai come muoverti naturalmente: tu sei economicamente sicuro e da parte hai un gruzzolo che utilizzeresti volentieri per dare una mano al tuo caro amico in difficoltà.

Se hai veramente a cuore il desiderio di aiutarlo e migliorargli la vita, allora dovresti tenere a mente due concetti fondamentali.

Il primo tra tutti è quello di avere una visione di lungo periodo: questo significa guardare con una prospettiva lungimirante rispetto all’oggi.

Lo so, lui/lei è in difficoltà ora e il problema è da risolvere nell’adesso, non in futuro. Tuttavia, perché è fondamentale focalizzarsi sul dopodomani e non sull’oggi?

Perché devi sapere che questo è il vero pilastro strategico per essere in grado di offrirgli un aiuto che gli sia davvero utile.

Cosa dovresti fare allora?

Avviare un’attività assieme a lui

Discutere con lui sull’aprire un’attività, oppure, in caso tu ne stia già gestendo una, valutare se renderlo partecipe (soluzione sconsigliata perchè poi affari ed amicizia si mischiano troppo assieme e si corre il rischio di incrinare il rapporto).

Se decidete di dare vita a una nuova attività, ma non sapete da dove iniziare, ci tengo a consigliarti la lettura di questo articolo, nel quale ti spiego nel dettaglio come trovare le idee di business che siano innovative e ti permettano di guadagnare denaro.

Credimi, questa è la soluzione migliore in assoluto, perché è l’unico modo per potergli permettere un reddito mensile per gli anni a venire senza farlo sentire eternamente debitore della tua “carità” né offrirgli la possibilità di adagiarsi sugli allori di un’attività di tua proprietà…

Inoltre, trovare un’idea di business su cui investire in maniera redditizia, ti permetterà di:

  • Dare una mano al tuo amico (puoi anticipargli qualcosa sui primi ricavi attesi, se proprio necessario, senza nemmeno dover fargli la carità e farlo sentire a disagio)
  • Creare potenzialmente un’ottima rendita passiva per te e per la tua famiglia che continuerà a portare frutto nel corso del tempo
  • Far fruttare il tuo capitale
  • Far sentire il tuo amico utile in un momento in cui, molto probabilmente, si sente una “merda”
  • Se segui i consigli del nostro articolo… aiutare il mondo a progredire

In questo modo inoltre risolverai il problema contingente del tuo amico aggiungendo una serie di benefit ma soprattutto lo aiuterai a rimuovere anche le incognite del futuro, facendolo sentire indispensabile e partecipe di un progetto!

Tre piccioni con una fava, insomma.

Renderlo partecipe di una tua attività (occhio)

Se invece hai già il tuo business bello assodato che ti permette di avere una buona situazione economica e sei convinto che il tuo amico abbia DAVVERO qualche qualità che potrebbe essere utile al tuo business, potresti valutare di renderlo partecipe cioè, più che assumerlo, farlo diventare tuo socio collaboratore.

Tuttavia devi essere certo che il tuo amico non sia tra quei “soci che andrebbero evitati a tutti i costi”…

Non voglio addentrarmi più a lungo in questo concetto, visto che ne ho già parlato diffusamente nell’articolo Quali soci tenere alla larga dal tuo capitale in maniera molto più approfondita. Utilizza la lettura di questo pezzo per capire l’utilità e il ruolo cruciale che può giocare un socio finanziatore in un business e come sceglierlo accuratamente prima di mettere a repentaglio la tua attività o il tuo investimento.

Da evitare

Abbiamo visto quali sono le decisioni da prendere, ora però diamo un’occhiata anche a quelle da evitare. Immagino che avrai già capito bene quali possano essere.

Innanzitutto non devi avere una visione di breve periodo. Anche se questa è quella emotivamente più facile, perché sei coinvolto nella storia e la preoccupazione potrebbe impedirti di ragionare in maniera lucida, sappi che una visione del genere causerà soltanto problemi in più.

Una decisione presa con questo tipo di ragionamento potrebbe essere quella di dare dei soldi in mano all’amico. Risultato? I soldi finiscono, lui te ne chiederà altri, e altri ancora. All’infinito. Capisci anche tu che a lungo andare questa non è una situazione gestibile. Fino a quando non avrà un’entrata sicura mensile il problema non potrà considerarsi risolto.

Sono sicuro che ora hai ben chiara la differenza tra i due tipi di approccio e capisci perché è più conveniente puntare sul lungo periodo. In pochi lo fanno, ma sono sempre in pochi hanno il coraggio di farlo ma sono quelli maggiormente in grado di portare a casa dei veri risultati nel mondo del denaro.

SITUAZIONE 2: neanche tu hai soldi a disposizione

Questa è sicuramente una situazione più complicata, ma non devi assolutamente lasciarti scoraggiare. Siete in due. Questo significa che quattro occhi vedono meglio di due, e due teste lavorano meglio di una. L’unione fa la forza, mentre il singolo non va mai da nessuna parte.

Cosa potete inventarvi in questo caso?

Dovreste cercare di sfruttare al meglio le innumerevoli possibilità di questo periodo storico e puntare sull’online. Aprire un’attività sul web è possibile anche senza un centesimo, oppure con un budget molto piccolo.

Creare un’attività online assieme

È necessario quindi che iniziaste a posizionarvi nel mondo online, aprendo account sui principali social come YouTube, Facebook, Instagram e Linkedin.

Tieni conto però che Youtube e Google sono i 2 posti in cui puoi veramente imbastire delle situazioni di rendite costanti perchè i contenuti web da voi creati sono in grado di portare traffico, virtualmente, per sempre una volta creati! Ma del traffico ne parliamo tra poco…

Il primo passo in questo caso è scegliere una nicchia di mercato: in cosa il tuo amico è esperto? Quali sono i temi che lo appassionano? Cosa gli iacerebbe imparare? Cosa farebbe anche gratis, lavorativamente parlando, perchè lo appassiona così tanto?

Fate un elenco scritto ed incrociatelo con ciò che, a buon senso, ritenete le persone potrebbero ricercare per farsi aiutare su web, pagando. Un buon metodo infatti è puntare inizialmente sulle consulenze: in che argomento il tuo amico potrebbe diventare così esperto nei prossimi 10 giorni da poter poi farsi pagare 30/50 € per una consulenza di 1 / 3 ore?

Il materiale a disposizione gratuitamente su web per imparare a creare un’attività online è sterminato ed esistono anche molti corsi ad un costo ragionevole che possono offrirti tanto che, in genere, ti insegnano come monetizzare (infoprodotti, consulenze, affiliazioni, ecc…) . Ad ogni modo il nocciolo del discorso è sempre quello che segue.

C’è da dire che, qualsiasi sito web o canale youtube estremamente tematico e focalizzato su uno specifico argomento relativo a “come fare per…” o “come fare per non…” ha ottime possibilità di guadagnare a patto che sia trafficato.

Cosa intendo per trafficato? Semplice, usiamo l’esempio del bar. Un bar sulla principale strada pedonale, la più “trafficata” della città, guadagnerà potenzialmente molto di più rispetto ad un bar a 20 metri di distanza ma posto in una viuzza laterale con un minor passaggio di gente.

Traffico web = visualizzazioni, visite, ai tuoi contenuti web.

Indipendentemente da quale sia la vostra scelta, creare un sito, aprire un canale YouTube, ecc… per fare soldi online è necessario creare traffico.

Il traffico è il 99% di ciò che è necessario per guadagnare sul web. Tuttavia, il traffico si può creare principalmente in due modi, ovvero investendo:

  • tempo x creare tanti contenuti (traffico portato da google o da youtube)
  • denaro x comprare annunci online (traffico comprato – a caro prezzo – pagando annunci su youtube, google e facebook)

Come puoi immaginare per la seconda opzione sono necessari soldi, e tanti. Quindi la possiamo tranquillamente scartare e concentrarci sulla prima.

Creare tanti contenuti significa per esempio scrivere una marea di articoli per il tuo sito web oppure creare tantissimi video da pubblicare sul tuo canale YouTube_ l’importante è che questi contenuti rispondano sempre a delle domande ben precise degli che le persone si possono potenzialmente porre in quel mercato, più sono specifiche le domande (e le risposte) e più ne realizzate, meglio è.

Un articolo ogni giorno, oppure un video ogni due giorni, giusto per darti qualche numero come esempio. All’inizio dovreste concentrarvi solo ed esclusivamente sulla quantità.

Questo naturalmente non significa pubblicare qualsiasi contenuto vi passa per la testa, un minimo di qualità ci deve sempre essere, ma non è ora il momento di concentrarsi su questa. Quella verrà con il passare del tempo.

È molto importante che la gente si accorga dell’esistenza della vostra iniziativa.

Potreste anche essere i migliori sulla piazza del vostro settore ma se nessuno è a conoscenza della vostra attività o del vostro business, diventa tutto inutile.

Questa opzione richiede un’attesa che solitamente si aggira intorno a un anno prima di poter vedere dei risultati economici…

Potreste però accorciare i tempi adottando due contromisure. Ovvero:

  1. andare alla ricerca di un socio finanziatore
  2. oppure dare vita a una campagna di crowdfunding (in questi articoli trovi parecchi spunti per iniziare la tua ricerca).

Queste sono due ottime possibilità per racimolare delle quantità di denaro, che all’inizio possono fare una differenza enorme e farvi conoscere al pubblico.

Inoltre, il passaparola è uno strumento meraviglioso e vi potrebbe permettere di raggiungere una marea di clienti.

Il discorso è un pò lungo ed articolato e non è certo la sede opportuna per parlare nel tecnico di queste cose. Tuttavia tieni conto che il traffico è sempre il collo di bottiglia per un’attività online: trova il modo di avere tanto traffico gratuitamente e velocemente e puoi veramente avere ottime possibilità di imbastire un’attività altamente remunerativa per entrambi 🙂

Giusto a titolo di esempio, per darti dei numeri spannometrici per difetto che abbiano un senso (più che altro per permetterti di continuare a ragionare):

1000 visualizzazioni = 1 cliente = 1 consulenza = 30 €

Fai in modo che il tuo sito o il tuo canale youtube siano visitati almeno 30.000 volte al mese e il pane non vi mancherà di certo.

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine di questo breve post. Ti faccio i miei complimenti, hai proprio la stoffa per aiutare il tuo amico in difficoltà.

Hai visto quanta differenza c’è tra le due situazioni principali che si possono venire a creare e quante possibilità l’online ci mette a disposizione. Lasciarsele scappare sarebbe veramente un peccato.

Tienilo sempre a mente, la visione di lungo periodo è sempre meglio rispetto a quella breve. Questo è il segreto principale per avere successo in questo tipo di operazioni.

In bocca al lupo per te e per il tuo amico!

Condividi questo sito

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *