Quali sono i modi di investire sullo sport? Ecco I migliori 3 >>

Come conviene investire nello sport ? Ci sono molti modi per investire sugli sport più vari: questi sono i 3 migliori tipi di investimento da considerare e in cui entreremo in dettaglio in questo articolo.

  1. ⚽️ Costruire o riammodernare un impianto sportivo o una palestra
  2. 🏀 Diventare sponsor di una società sportiva (evitando l’errore numero 1 dei del 99% delle aziende che comprano uno spazio pubblicitario)
  3. 🎾 Diventare azionista di una società sportiva, ma solo se conosci QUESTO segreto>>

Prima di entrare nel vivo permettimi una premessa doverosa.

Per la mia personale esperienza, devo comunque considerare che il tipo di investimenti che approfondiremo nei prossimi paragrafi è molto più complesso da gestire e molto meno remunerativo di quello che io amo definire L'investimento perfetto (100% all'anno) a cui ho dedicato un dettagliatissimo articolo a QUESTA pagina .

Ti consiglio di leggerlo PRIMA di proseguire perché sono persuaso che in quel testo troverai davvero ciò che cerchi: si tratta di una guida pratica su come investire su proprietà web considerandole alla stregua di investimenti agricoli o immobiliari. E' un approccio inedito spiegato in questi termini, per quanto collaudato, che consente ottimi rendimenti, bassissimo capitale di ingresso, semplicità, controllo totale sul tuo denaro, nessuna incognita simile a quelle che vedremo nelle prossime righe qui sotto.

SUGGERIMENTO: Leggi subito il post dedicato a "Come investire in siti web💰 puntando al 10% / mese (per sempre)" a QUESTA pagina.

Considera dunque che investire in un sito web dedicato allo sport potrebbe essere attualmente una grande opportunità (se segui i consigli della guida che ti ho appena linkato).

Vediamo dunque di ripartire con ordine e di analizzare le 3 opzioni iniziali partendo da alcune domande che è utile farsi prima di mettere mano al portafogli.

Introduzione

Chiunque abbia lavorato un’intera vita per garantire un futuro a se stesso ed alla propria famiglia, sa bene il significato delle parole “sacrificio”, “impegno”, “lungimiranza” e proprio per questo sa apprezzare ancor di più quella fase della vita dove si raccolgono i frutti del proprio operato.

Suppongo che, se ci stai leggendo, non probabilmente sei uno di quei tipi a cui non piace molto a starsene per molto tempo “con le mani in mano”, anche potendoselo permettere: ogni fase della vita, infatti, acquisisce ulteriore valore se ci si proietta al di là del “qui ed ora”, se si decide, in altri termini, di continuare a costruire, immaginando il futuro dei propri figli e delle future generazioni.

Non di rado molte persone giunte ad una stabile posizione economica che, dopo aver messo su ed avviato la propria famiglia, decidono di rimettersi in gioco investendo in progetti imprenditoriali di varia natura ma ciò che ti propongo in questo articolo è una vera “sfida” in tutti i sensi, sia perché mettersi in gioco negli affari presuppone sempre una certa dose di coraggio e intraprendenza, sia perché il “core business” in questo caso è proprio la “sfida” stessa: investire nello sport ⚽️🏀🏈⚾️🎾.

Cosa c’è di meglio di trovare una strada che permetta di staccare mentalmente per qualche ora dal proprio lavoro e dalla routine quotidiana ed, allo stesso tempo, di investire in maniera etica e redditizia in un progetto dedicato al futuro dei nostri ragazzi?

Investire nello sport, oltre ad essere una tipologia di investimento potenzialmente remunerativa, rappresenta anche un investimento sul futuro delle nuove generazioni: se quest’affermazione ti sembra esagerata o troppo astratta, ti invito a proseguire nella lettura del nostro articolo per scoprire come e perché convenga investire sullo sport.

E… la domanda successiva è fin troppo ovvia: come trovare, fra centinaia di situazioni sportive e di aziende su cui investire, quella che faccia propri al caso tuo e che, soprattutto, ti permetta di fare un investimento etico oltre che remunerativo?

Vediamo di dare un pò di risposte alle domande che per adesso ci siamo fatti.

Perché conviene investire nello sport

Investire nello sport oggi ha molteplici significati: vale la pena approfondire, per poter comprendere al meglio, perché gli investimenti nello sport rappresentino investimenti a lungo termine che creano quella ricchezza effettiva che va al di là dell’aspetto prettamente finanziario.

Investire sullo sport significa produrre sviluppo e benessere, innanzitutto. La pratica motoria infatti permette di abbinare al versante ludico/competitivo, gli aspetti legati alla salute e al benessere delle persone, specialmente dei giovani, ma non solo.

Lo sport rappresenta infatti un’ottima forma di prevenzione contrapposta agli stili di vita poco sani che accomunano tante persone: fumo, alcool, alimentazione non corretta e stile di vita sedentario influiscono infatti in modo massiccio sulla salute e sul benessere degli individui, visto che, come è noto, possono essere le principali cause di patologie cardiovascolari e metaboliche. Chi sostiene questa tesi ( condivisa da chi scrive) afferma senza remore che un investimento nello sport oggi rappresenta un risparmio futuro in spesa pubblica per la salute.

“Lo sport come traino di una società più ricca ed evoluta” potrebbe essere uno slogan capace di tradurre lo spirito del barone De Coubertin, ovvero l’inventore delle Olimpiadi moderne. Egli era infatti convinto che la forza e ricchezza di una nazione dipendessero dalla relazione tra sistema educativo e sport.

“I successi degli eserciti britannici in tutto il mondo nascono sui campi sportivi dei college inglesi…”

Questo suo aforisma venne ispirato da alcune visite ai college britannici e americani che lo portarono a comprendere l’importanza dello sport nel miglioramento del sistema educativo.

Riuscendo ad intravedere nello sport un ruolo chiave nello sviluppo personale delle giovani generazioni, intraprese una campagna di promozione dello sport scolastico: la sua intuizione – che esplicitò in diversi scritti – era che la coscienza civile di una società potesse rigenerarsi attraverso un’educazione del corpo e della mente, che trovano la loro fusione e il loro compimento, per l’appunto, nello sport.

Come investire nello sport: 3 modelli di business vincenti

Le motivazioni etiche e valoriali su cui ci siamo soffermati nel precedente paragrafo sono ottime bussole generali che permettono sia all’ente pubblico che al privato di orientarsi nello scelta dello sport come ambito da finanziare e valorizzare.

L’intenzione di questo post è però di restringere il cerchio, concentrandoci sulle possibilità concrete che ha il privato di investire direttamente nell’ambito sportivo. Metteremo quindi da parte argomenti come le grandi sponsorizzazioni e gli investimenti in grandi impianti sportivi che riguardano per lo più soggetti collettivi come aziende o enti, e dedicheremo la nostra attenzione a quello che il privato può fare, proponendo e analizzando 3 diverse tipologie di investimento.

1) ⚽️ Costruire o riammodernare un impianto sportivo o una palestra

Investire in uno sport è un’opportunità di business che negli ultimi anni sta diventando sempre più interessante. Lo sport a differenza di altri business va a colpire le emozioni delle persone, questo significa che potrai rivolgerti ad un segmento di clientela che avrà a cuore il vostro progetto. Pensa ad esempio all’opportunità di creare un campo a 5 di calcetto ⚽️ dove i ragazzi si possono divertire in cambio di pochi euro, la tua azione sarebbe positiva per la comunità ma anche per il tuo portafoglio, ti faccio un esempio per chiarirti le idee (ovviamente, senza entrare nel merito dell’assetto fiscale delle associazioni dilettantistiche sportive ADS che necessiterebbe un approfondimento particolare, fuori sede in questo articolo e forse anche in questo sito).

Tieni conto comunque che trovare preventivamente un socio operativo che si occupi in prima persona della gestione dell’impianto (come spiego qui) potrebbe essere la scelta migliore per questo tipo di progetti di questo tipo poichè potrebbe potenzialmente ridurre parecchio le spese fisse e spartire il carico di lavoro.

Esempio numerico n.1

Secondo EdilNet, il costo medio per costruire un campo da calcio a 5, in erba sintetica, con spogliatoi e chiosco dove poter vendere bevande e snack potrebbe essere approssimativamente di 35.000€. Ipotizzando che il costo per una partita di calcio è di 35€ diviso il numero dei giocatori (10 giocatori, 3,50€ l’uno), se ci dovessero essere in media 3 partite al giorno il tuo guadagno giornaliero sarebbe di 105€, quindi il tuo fatturato annuo di 37.800€.

A questo valore devono essere aggiunti i ricavi medi del chioschetto di nostra proprietà, se questi ammontano a 20€ al giorno in media, in un anno saranno di 7.200€. Il fatturato totale quindi sarebbe di 45.000€, a questi bisogna detrarre oltre ad i costi di manutenzione anche il costo dell’assunzione del personale (2 addetti = 16.800€ annui), l’utile annuo ammonterebbe a circa 10.000€.

Questo significa che in soli 3 anni e mezzo avrai recuperato il tuo investimento e avrai creato una nuova fonte di guadagno.

Esempio numerico n.2

Immagina questa volta di poter investire solo 20.000€ per il riammodernamento di un impianto sportivo in cambio di anche solo il 15% delle quote societarie. Supponiamo che gli iscritti nell’impianto sportivo durante l’anno siano 100 e la spesa media di 400 (abbonamento annuale), con questi numeri l’incasso in un anno sarebbe di 40.000€ da dividere con il tuo socio operativo (tu il 15%, lui il 85%), se a questi detraiamo i costi e il pagamento delle tasse, l’utile potrebbe essere di 20.000€ circa.

Il 13% di 20.000€ è 2.600€, guadagnando 2.600€ annui in 8 anni avresti totalmente recuperato il tuo investimento iniziale e dal nono anno in poi avresti una rendita media di 2.600€ annui senza dover sostenere ulteriori costi.

Esempio numerico n.3

Secondo il sondaggio del 2018 di Deloitte ed EuropeActive il mercato del fitness e wellness è in fortissima espansione. In Europa infatti gli iscritti nelle palestre sono circa 60 milioni. La crescita nel 2018 è stata del 3,9%. Gli introiti di questo mercato sono attorno ai 26,6 miliardi di Euro, cifre molto interessanti.

La concezione di fitness è cambiata, le palestre e i centri fitness sono diventati dei veri e propri punti d’incontro, l’investimento nello sport quindi non deve essere sottovalutato anche se non sei uno sportivo, ci sono buoni margini di guadagno.Proviamo a capire meglio, con degli esempi pratici, quanto convenga effettuare un investimento in questo ambito.

Guardando ai dati di FitnessWay Affittare un locale di circa 1000mq in una città medio-grande può avere un costo medio mensile di 30.000€. Il costo annuale quindi sarà di 360.000€. Il costo medio per istruttore di palestra è 1.500€ mensili, moltiplichiamo questo costo per 2 istruttori, questo comporta un costo annuale di 36.000€. I costi totali saranno quindi di 396.000€ all’incirca. Se ci fossero 1500 iscritti con una media di abbonamento di 350€ annuali, i ricavi sarebbero di 525.000€ l’anno, quindi un utile di circa 129.000€ annuo, un buonissimo rendimento.

In una città del Sud Italia dove il costo della vita è inferiore, il costo medio mensile per un locale di circa 1000mq può essere di 10.000€. Il costo annuale quindi in questo caso sarà di 120.000€. Il costo medio per istruttore di palestra è di 1.500€ mensili, se questo costo lo moltiplichiamo per 2 istruttori, avremo un costo annuale di 36.000€. I costi totali annui ammontano quindi a 156.000€. Questo significa che con 600 iscritti con una media di abbonamento di 350€ annuali, i ricavi sono di 210.000€, con un utile annuo quindi di 54.000€.

In entrambi i casi si dovrebbero anche detrarre i costi derivanti dalla tassazione, tuttavia il rendimento è sempre positivo. Il rendimento annuo quindi di una palestra di questo tipo potrebbe essere mediamente del 150%!

Dato che i costi sono molto elevati potresti decidere di ricercare degli altri soci che partecipino in questo investimento. Inoltre, anche in questo caso, trovare un socio operativo che si occupi in prima persona della gestione della palestra (come spiego qui) potrebbe essere la scelta migliore per un progetto di questo tipo poichè potrebbe potenzialmente ridurre parecchio le spese fisse e spartire il carico di lavoro.

Infine, potresti anche pensare di aprire una palestra in franchising per avere dei costi assai minori. Il franchisor potrà fornire, in cambio di una fee, anche sistemi di software per gestire la tua palestra, un sito, il marketing e la formazione del personale, ecc…

Di nuovo, come dicevo sopra, questo tipo di investimento non può competere né come semplicità, né tanto mento come rendimenti, con quello che personalmente amo definire "L'investimento perfetto (100% all'anno)" (leggi subito il post dedicato a  a QUESTA pagina).

Come moltiplicare il capitale iniziale x10, x100, x1000

Per aumentare il tuo capitale iniziale potresti usufruire di due opportunità:

  • Fondi europei per investire nello sport
  • Raccolta fondi per società sportive con il Crowdfunding

Raccolta fondi società sportive

Diversi sono i fondi destinati alle ASD, associazioni sportive dilettantistiche. Ci sono diversi fondi europei (anche gratis) per società sportive attraverso cui è possibile finanziare la propria squadra o comunque che mettono a disposizione dell’investitore forti incentivi. La legge di Stabilità del 2018 prevede la possibilità di costituire società sportive dilettantistiche CON scopo di lucro che hanno anche dei vantaggi fiscali.
Queste tipologie di società pagheranno la metà dell’importo dell’IRES e il 10% di aliquota IVA sulle attività svolte.

I bandi europei come ad esempio Fondo Sport e Periferie, Fondo Unico, concedono risorse agli imprenditori che vogliono avviare una nuova attività sportiva che promuova anche l’attività per le persone più deboli della società (disabili, minori, donne in maternità).  L’istituto di credito sportivo invece mette a disposizione dei finanziamenti con un tasso d’interesse dell’1,7% annuo, con cui è possibile comprare le attrezzature per l’impianto sportivo ed ammortizzare i costi fino a 30 anni.

Crowdfunding ed investimenti nello sport

Un altro metodo per raccogliere fondi per avviare la tua attività sportiva è il Crowdfunding. Attraverso questo strumento potresti utilizzare delle raccolte fondi per finanziare la tua attività, queste funzionano soprattutto se si pubblicizza una campagna con una finalità sociale o che potrebbe essere molto utile alla comunità. I tuoi risparmi potresti investirli nelle campagne marketing necessarie a far prendere il volo al tuo Crowdfunding di cui ho diffusamente trattato qui in termini generali.

Tuttavia, in queste righe è importante evidenziare quanto segue: diverse società sportive utilizzano la piattaforma Tifosy che è vigilata dagli organismi Consob. Tanto per farti capire di cosa stiamo parlando, in passato questa piattaforma è stata utilizzata da diversi club come il Norwich, Frosinone, Fulham, Pescara e molti altri…

È l’unica piattaforma di Crowdfunding sportivo effettivamente autorizzata dalla FCA (Financial Conduct Authority). Vediamo come funziona questa piattaforma nello specifico.

Le società che hanno bisogno di fondi mostrano il loro progetto (ad esempio: costruzione nuove impianto, sviluppo settore giovanili, ricostruzione curva stadio ecc…) alla comunità, quest’ultima decide poi se investire o meno in esso in cambio di certificati azionari o obbligazionari, in genere con una scadenza di 5 anni.

Prima di investire gli investitori possono leggere tutti i documenti di offerta della società e valutare il rischio d’investimento in maniera trasparente ed efficace. Dopo l’autocertificazione di appropriatezza e l’inserimento dei propri dati e aver scelto le modalità di pagamento e di ricezione dei dividendi, Tifosy valuterà la richiesta: in caso positivo, invierà il certificato azionario o obbligazionario.

L’arma segreta 💣 per aumentare esponenzialmente il tuo capitale di partenza

L’arma segreta, in questo contesto, sarà utilizzare la piattaforma assieme a ciò che ho spiegato in QUESTO articolo: l’unico modo che permette davvero di moltiplicare il capitale iniziale x10, x100, x1000… Ripeto, l’articolo è qui, è gratuito, lo puoi leggere… sta a te farlo 😁😄😀😃

2) 🏀 Diventare sponsor di una società sportiva (evitando l’errore numero 1 dei del 99% delle aziende che comprano uno spazio pubblicitario)

Un’altra opzione d’investimento, se hai un’azienda, potrebbe essere quella di diventare uno sponsor per una società sportiva. A seconda del tuo budget disponibile e del modello di business della tua attività potresti rivolgerti a squadre locali (e non per forza nel calcio) come pure a squadre di serie A: l’importante è che tu non commetta l’errore tipico del 99% delle aziende che diventano sponsor (e di cui ti parlerò tra qualche riga).

Ad esempio, con 500 € potresti avere il tuo logo sulla maglietta della squadra di calcio del paese: tutti, in paese, riconosceranno il tuo marchio e, anche per una questione di riconoscenza, non faranno fatica ad entrare nel tuo negozio.

Tuttavia, se hai il capitale e la possibilità di puntare in alto, con 50.000€ potresti essere lo sponsor, per una giornata, di una squadra di calcio di massima serie. Potrebbe sembrare un costo eccessivo ma le partite di calcio sono viste da milioni di persone simmultaneamente e potresti ottenere una grande visibilità.

Potresti anche decidere di investire lo stesso ammontare in una società di una serie inferiore, in questo caso potrai essere lo sponsor per più giornate e forse potresti avere anche più risultati. Pensa ad esempio al Bari che nel 2016 nonostante fosse in serie B, ha registrato per diverse settimane il sold-out, avresti avuto una grande visibilità ad un costo inferiore!

L’errore tipico del 99% degli sponsor: ovvero, come buttare i soldi nel cesso

Piccola parentesi sul marketing (perchè, se parliamo di sponsor, è di questo che stiamo parlando): esistono 2 tipi di marketing:

Il brand marketing: la Cocacola, la Mastercard o la Nike, quando comprano degli spazi pubblicitari ad alta esposizione, spendendo una valanga di soldi, lo fanno con il preciso intento di far rimanere il proprio marchio impresso nell’inconscio dello spettatore. E’ un tipo di approccio molto costoso e praticamente inutile per le piccole o medie aziende che non hanno quel tipo di budget necessario a competere con i giganti del mercato.

Comprare uno spazio pubblicitario per appiccicarvi sopra un logo, un nome, o un indirizzo altro non è che brand marketing. ti prego, non farlo! (almeno… non così..)

Il direct responce marketing: questo secondo tipo di approccio sarebbe quello giusto da utilizzare quando i budget pubblicitari hanno meno di 6 zeri a disposizione. Il direct response marketing prevede che sia stata studiata una strategia di acquisizione del cliente e che il messaggio pubblicitatio sia finalizzato all’azione dello spettatore (trasformare lo spettatore in cliente).

Parentesi: c’è una grande differenza tra essere cliente e non cliente di una qualsiasi azienda e, no, non riguarda l’ammontare speso dal cliente ma il fatto stesso che il cliente abbia speso qualcosa, anche solo 1 €, con la tua azienda. Quando il primo euro è stato speso, fare in modo che il cliente ritorni e faccia acquisti più costosi e/o ripetuti nel tempo (che sono la vera fonte di fatturato per una qualsiasi società) diventa estremamente più facile.

Qualsiasi testo di marketing o consulente con una preparazione minima ti potrà certificare quello che sto scrivendo: acquisre clienti a basso costo e vendere successiamente prodotti o servizi a costo più alto è una strategia vincente rispetto che cercare di cpncludere subito il grande affare al primo colpo.

Dunque, per favore, ti prego, ti supplico 🙏🙏🙏🙏 non fare l’errore numero 1 del 99% delle aziende che comprano uno spazio pubblicitario: non pagare per mettere il tuo logo da qualche parte ma includi, nello spazio pubblicitario che hai acquistato, a prescindere che valga 500 € o 50.000 €, un richiamo all’azione chiara che ti consenta di acquisire il cliente:

  • Stampa la tua maglietta con il tuo nome a solo 5 €
  • Fotografa questo cartellone, vieni nel nostro bar e ti offriremo un caffè gratis (chi va in bar… difficile prenda solo il caffè, venderai poi la brioche o il croassant…)
  • Spendi almeno 10 € con noi e ricevi in regalo la tazza della tua squadra del cuore!

… e così via.

Dunque, ricapitolando:

  1. Studia una strategia di acquisizione del cliente (o fatti aiutare da un consulente per farlo, io mi occupo di questo principalmente nella vita, puoi contattarmi dalla pagina contatti di questo sito)
  2. Acquista uno spazio pubblicitario
  3. Organizza lo spazio pubblicitario graficamente in maniera, non tanto per fare in modo che il nome della tua azienda sia in primo piano, ma che il richiamo all’azione per l’acquisizione del cliente sia chiara, esplicita, chiara, leggibile e dal beneficio inequivocabile!

Di nuovo, come dicevo sopra, questo tipo di investimento non può competere né come semplicità, né tanto mento come rendimenti, con quello che personalmente amo definire "L'investimento perfetto (100% all'anno)" (leggi subito il post dedicato a  a QUESTA pagina).

3) 🎾 Diventare azionista di una società sportiva, ma solo se conosci QUESTO segreto>>

La terza attività che potresti prendere in considerazione è quella di diventare azionista di una società sportiva. in questo caso stiamo parlando proprio di investimenti finanziari, tema che trovi abbondantemente trattato nella sezione di questo sito dedicata all’argomento che trovi cliccando qui.

Alcune società sportive infatti sono quotate in borsa (una di queste è ovviamente la blasonata Juventus): potresti comprare delle azioni e ottenere dei guadagni nel momento in cui queste incrementano il loro valore ma questo tipo di operazioni vanno fatte dopo avere una buona base di conoscenze in ambito finanziario e mai sull’onda dell’entusiasmo o perchè te lo dice l’amico.

Ti svelo un segreto. Ok, non è proprio un segreto perchè, bene o male, lo  ritrovi nei migliori testi dedicati agli investimenti finanziari (solo che, in genere, quasi nessuno si prende la briga di leggerne qualcuno prima di buttare via dei soldi in investimenti improvvisati…).

Non entro nel dettaglio del perché questo segreto sia così valido e preciso, in maniera ricorrente, nel permettere di identificare il momento giusto per entrare ed uscire da un certo investimento, ma ti spiego quando per me ha fatto la differenza.

Nel 2014, per circa 450 €, avevo acquistato 1 Bitcoin: era una prova, un esperimento, ero affascinato da questo strano strumento. Quel Bitcoin mi serviva per comprare un corso formativo che veniva venduto esclusivamente tramite Bitcoin. Dopo aver effettuato la spesa, nel mio wallet virtuale era rimasto l’equivalente di 30€ di allora in formato Bitcoin e me ne sono praticamente dimenticato.

Dicembre 2017, il Bitcoin è alle stelle e c’è chi è disposto a spendere 10.000 € per comprarne uno soltanto 💸💸💸💸💸! La donna delle pulizie iniziava a parlare di Bitcoin, il vicino di casa era magicamente diventato un esperto di investimenti e persino mio papà, che mai aveva nemmeno immaginato di interessarsi di finanza o investimenti, era pronto a fare la sua parte mettendo mano ai suoi euretti.

Ricordandomi di questo “segreto”, io ho deciso di fare proprio il contrario: di vendere i miei ex-30€ di Bitcoin per… 600 €! Wow!!! Se avessi evitato di spendermi quel fottuto bitcoin per un corso online tanto inutile…

Qual è questo segreto di Pulcinella? Semplice, è questo (e tu non dovrai nemmeno leggerti un intero libro per averlo perchè è proprio qui, gratis, a 1 riga di distanza da dove sei ora):

Quando tuo cugino, il vicino di casa, tuo nonno e la signore delle pulizie iniziano a parlare di un certo titolo, strumento finanziario o investimento “sicuro” non solo è il momento di stare alla larga da quell’investimento ma, se hai dei titoli nel tuo portafogli d’investimento, quello è proprio il momento giusto per vendere perchè il prezzo di mercato è alle stelle e sta per collassare!

Ed infatti di lì a poco il Bitcoin è immancabilmente crollato… Corsi e ricorsi della storia, questo segreto ci prende sempre!!!

Dunque, ritorniamo al concetto di investire in azioni di una società sportiva… Se hai a disposizione un budget di 50.000€ pronti per essere investiti nello sport potresti anche aspirare a diventare socio di una società minore ed avere un ruolo dirigenziale! Tuttavia, consiglio spassionato, prima di decidere di investire in un qualsiasi titolo, oltre a farti la domanda fatidica “la signora delle pulizie sa che conviene???” domandati anche:

Quanti soldi conviene investire sullo sport??

La risposta a questa domanda, che trovi in chiaro in questo articolo dedicato alla costruzioni di un portafogli di investimento, dipende da te, dal tuo profilo di rischio e dal tuo capitale di partenza (non è infatti mai un grande affare investire il 100% del tuo budget su un unico titolo!)

Di nuovo, come dicevo sopra, questo tipo di investimento non può competere né come semplicità, né tanto mento come rendimenti, con quello che personalmente amo definire "L'investimento perfetto (100% all'anno)" (leggi subito il post dedicato a  a QUESTA pagina).

Conclusioni

Investire può essere molto pericoloso per il tuo denaro. Investire eticamente e profittevolmente può essere molto complicato inizialmente: ecco perchè ho messo a disposizione questo sito e tutti questi articoli, frutti di anni di studio e di esperienza personale.

Continua a leggere ed a formarti e, se ritieni che stia facendo un buon lavoro, ti sarei davvero grato se potessi condividere sui social e con i tuoi amici questo post e questo sito web creato con tanta dedizione ed impegno.

Ti abbraccio e ti faccio i miei migliori auguri di buoni investimenti!

 

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