Come vivere di rendita con poco💸? Semplice, in QUESTO modo➡️

In questo articolo scopri un sistema INFALLIBILE per vivere di rendita avendo poco denaro in partenza. Quanto? Minimo 5.000 € dai nostri test.

Per vivere di rendita con poco sono necessari questi 3 requisiti di partenza:

  • Un capitale di partenza di almeno 5.000 € o più
  • Un sistema (semplice ed efficace) per trasformarli AUTOMATICAMENTE in almeno 500 € al mese o più
  • La determinazione necessaria per mettere in pratica il sistema

Il sistema in grado di trasformare il tuo capitale di partenza in una rendita automatica costante nei prossimi anni è, a prima vista, estremamente banale ma il risultato è estremamente efficace: si tratta, come spiego in dettaglio, di investire il tuo poco denaro di partenza, seguendo determinate logiche specifiche, in un sito web di tua proprietà.

Vediamo assieme come.

Anzitutto, perché il sistema è “infallibile“? Perché sì.

Perché il concetto è estremamente semplice e, spesso, le cose semplici sono le migliori: l’assunto di base è che il motore di ricerca Google si prende sempre carico di analizzare un sito web quando questo viene creato e, se vi trova del materiale testuale interessante inerente a certi argomenti, Google stesso si incaricherà di far conoscere il tuo sito web a centinaia, migliaia, decine di migliaia, centinaia di migliaia o addirittura milioni di persone ogni mese in base a:

  • quanto contenuto testuale è presente nel sito web
  • la qualità delle informazioni presenti in questo contenuto
  • il fatto che il sito sia tecnicamente funzionante e raggiungibile

Preso questo come assunto di base e considerando che una quantità di “traffico web” (il numero di visualizzazioni mensili di un sito) può sempre essere trasformata, in diversi modi, in denaro – e vedremo presto come – ne consegue che, generando un flusso di traffico web costante, automatico e continuo su un sito che preveda un sistema di monetizzazione di un qualunque tipo – e, di nuovo, vedremo tra poco quali sono – tale traffico può essere ragionevolmente convertito in una rendita di denaro costante.

Sono persuaso che una sola immagine possa valere più di mille parole:

Se il traffico è costante, automatico e continuo, anche la rendita sarà costante, automatica e continua. E’ come se lo schema rappresentasse una fabbrica di pasta: se in ingresso arrivano costanti flussi camion che trasportano grano e la fabbrica è in gradi di trasformarlo tecnicamente in pacchi di pasta i quali vengono venduti ai supermercati, l’azienda si vedrà incassare un costante, automatico e continuo flusso di denaro, direttamente proporzionale al grano in entrata.

  • Il grano diminuisce? Anche il flusso di denaro.
  • Il grano aumenta? Anche il flusso di denaro.

Sono certo che il concetto, in linea generale, sia estremamente semplice da capire ma ti anticipo fin da ora che puoi trovare tutte le informazioni a complemento di questa introduzione semplificata nel post che, a mio modo di vedere, è ad oggi il più importante di questo sito: Come investire in siti web💰 puntando al 10% / mese (per sempre) .

Bisogna saperne di programmazione? No.

Ma dai!! Siamo nel , che, devi saperne di programmazione per scrivere una mail o realizzare un documento di testo??

Ovviamente no! Ci sono solo pochissime cose “tecnico/tecnologiche/tecnicolor” da dover sapere per portare avanti un sito web in grado di farti vivere di rendita con poco perchè, di base, l’architettura web è semplicissima ed il sito è prevalentemente testuale.

Queste pochissime nozioni sono ben riassunte, per l’appunto, nell’articolo che spiega, in dettaglio, questa strategia dalla A alla Z: Come investire in siti web💰 puntando al 10% / mese (per sempre) .

Bisogna scrivere bene in italiano? Nì.

Sebbene l’intero processo graviti attorno al fatto di investire nell’acquistare fiumi di parole, scritte ad hoc, da articolisti da te pagati (in effetti il grosso del tuo budget, come spiego nell’articolo sopra citato, verrà investito proprio in quella direzione) è altamente consigliato che, tra le tue abilità di partenza, ci sia la capacità di leggere, revisionare e scrivere correttamente in italiano.

Il budget di cui disponi è decisamente molto basso e non potrai pertanto puntare sull’aiuto di professionisti della scrittura: dovrai dunque sobbarcarti tutto il lavoro di revisione degli articol prima di pubblicarli sul tuo sito webi perché non potrai nemmeno avvalerti dell’aiuto di uno o più “capo editore” (come li chiamo nel mio simulatore software che trovi QUI) che coordino e revisionino l’intero lavoro del tuo team di scrittori.

Avere l’italiano ti consente di andare via più spedito, leggero e di risparmiare molto.

Tuttavia, se proprio dovessi essere una capra (per dirla alla Sgarbi) in italiano, beh, puoi sempre farti aiutare da mogli, mariti, zii, parenti, cugini, amici, cani, gatti e caproni. Trova qualcuno che ti aiuti nel progetto, magari in cambio di una piccola percentuale futura sulla rendita automagica: trova un socio.

Ovviamente, “cedere pezzi di azienda” in un contesto in cui l’azienda rende “solo” 600 € al mese, potrebbe non essere qualcosa di veramente ottimale. Ma dipende.. magari per te potrebbero andare bene anche 500 € o 450€ al mese.

Cosa bisogna scrivere sul sito web? Interseca!

L’argomento del sito web è qualcosa che ha molto a che fare con l’incrocio di 3 fattori:

  1. Le tue competenze
  2. Le tue passioni
  3. Ciò di cui le persone hanno bisogno

1. Le tue competenze

Dal momento che il budget iniziale che hai a disposizione è basso, sarebbe bene per te non scegliere un argomento totalmente estraneo a ciò di cui già ti occupi nella vita professionale o personale. Tutti sanno fare qualcosa. Quali sono le cose su cui le persone che ti conoscono ti chiedono consiglio o aiuto?

Magari sai fare bene la pizza, forse sei un geometra, magari hai dei figli appena usciti dal periodo dell’adolescenza e potresti avere dei suggerimenti da dare ad altri genitori nell’occhio del ciclone, se sei bravo nel bricolage, essere un praticante di meditazione trascendentale, ecc… allora hai già degli argomenti da poter valutare.

Il mio suggerimento è dunque, prima di scegliere un argomento, quello di creare una bella e corposa lista di tutte le cose che sai fare o per cui sei portato.

2. Le tue passioni

Una seconda lista dovrebbe essere realizzata pensando a ciò che ti appassiona. Quali sono le cose, gli argomenti, le esperienze che ti appassionano?

Ad esempio, potresti avere la passione del tiro con l’arco, sapere tutto di tutto su una certa serie televisiva e sui suoi protagonisti, amare il gelato, non vedere l’ora di organizzare feste con gli amici, ecc..

Tra le due liste, questa è la più importante perché, scegliere un argomento di cui ne sai certamente ti permette di procedere più speditamente in questo tipo di investimento, ma scegliere un argomento di cui ne sai e che, però, ti fa venire la nausea, certamente ti porterà a buttare via il tuo denaro ed il tuo tempo.

Ho detto buttare via, e lo ripeto. Scegliere un argomento che ti sta antipatico significherà sforzarsi di revisionare fiumi di parole su una cosa che ti farà venire la nausea. Ergo, non lo farai, ed i soldi investiti nel far scrivere i tuoi articolisti verranno letteralmente buttati via, così come tutto il tempo investito inizialmente nel progetto. Sarebbe un gran peccato.

In questa lista puoi tranquillamente aggiungere tutti quegli argomenti di cui non ne sai ancora granché ma che ti piacerebbe imparare: quale miglior modo per scoprirne di più su un argomento interessante se non revisionando l’operato dei tuoi articolisti, unendo, di fatto, l’utile al dilettevole?

Fatte le prime due liste potresti già provare a vedere se ci sono delle intersezioni: esempio, sei bravo a fare la pizza ed in più ti piace proprio l’argomento pizza, staresti ore a scoprire novità e ricette particolari per fare la pizza.. bingo! L’argomento pizza è uno di quegli argomenti papabili per te!

Anche nel caso in cui tu amassi scaccolarti il naso con le dita e sapessi tutto, ma proprio tutto, sulle caccole… beh, tecnicamente parlando, anche l’argomento caccole potrebbe essere inserito nella nostra lista intersezione.

Continua fino a che non trovi 2 o più intersezioni tra cui scegliere.

3. Ciò di cui le persone hanno bisogno

La terza lista ha più a che fare con la ricerca di mercato. Questo è un pezzo di lavoro su cui  trovo che il mio affiancamento possa portare ottimi benefici alla persona: in consulenza ci si passa un pò di tempo, insomma.

Ad ogni modo non è necessario che tu ti avvalga di un esperto per capire autonomamente che, mentre l’argomento caccole potrebbe non essere di estrema utilità alle altre persone, l’argomento preparare la pizza invece potrebbe avere un suo mercato, sbaglio?

Si tratta in questo caso di trovare un’ulteriore intersezione con i 2 segmenti precedenti.

Ho detto INTERSEZIONE e lo ripeto.

Ad esempio, è vero che esiste una nicchia di mercato relativo agli investimenti azionari e che, magari, è anche un mercato in cui potenzialmente si può guadagnare bene, ma è anche vero che, se tu di azionario non ne sai niente e se, soprattutto, l’argomento non ti piace, anche se intravedi possa essere un argomento potenzialmente redditizio, sarebbe un vero suicidio mettere mano al portafogli per commissionare articoli specialistici a degli articolisti che dovrebbero essere coordinati da te e sottoporre poi i loro lavori alla tua lettura prima di poter essere pubblicati.

Ergo… INTERSEZIONE è la chiave.

Ho detto “INTERSEZIONE”?

Come si trasforma il traffico del un sito web in denaro? Dettagli.

Esistono moltissimi modi, la maggior parte dei quali sono stati ampiamente descritti nell’articolo a cui continuo a fare riferimento sin dall’inizio di questo post, ovvero: Come investire in siti web💰 puntando al 10% / mese (per sempre) . Leggilo 😅: è lì, accessibile gratuitamente, apposta per te!

Funziona davvero questo sistema? Sì, ecco perché.

Sì, funziona, e te lo dimostro in 3 passaggi logici.

PRIMO: Siamo d’accordo che sia plausibile che Google consideri di rendere disponibile ai suoi un sito web ben scritto? Se non mi credi, leggi questo articolo di Wikipedia che ti spiega cosa significa motore di ricerca ed indicizzazione.

Dopodiché possiamo procedere oltre.

SECONDO: Se diamo per scontato che questo sia vero (e, tranquillo, lo è) e se mi permetti di dirti che, dopo tutte le ricerche e l’esperienza che ho accumulato negli ultimi anni, posso affermare in totale sicurezza che il tempo medio di indicizzazione di un testo su web si aggira attorno ai 9 mesi (tempo in cui Google ti porterà il traffico medio, mensile, massimo raggiungibile da quel determinato articolo da quel momento in avanti) allora credo ti potrà interessare dare un occhio agli esiti della simulazione che ho realizzato oggi stesso con il mio simulatore (lo stesso che trovi gratuitamente QUI)

TERZO: Nell’esperimento di oggi infatti sono partito con un capitale di partenza di soli 6.000 € e, in solo 1 anno e 2 mesi, sono riuscito ad ottenere una rendita di 713 € mensile, passiva, totalmente automatica, virtualmente per sempre o comunque quasi certamente finché esisterà internet (chiaro, se poi parliamo di un meteorite che piomba sul tuo server e tu non hai i backup… allora è un’altra storia).

Desidero ricordare, una volta di più, che tutti i numeri del mio simulatore lavora no PER DIFETTO.

Tra i video di questa playlist Youtube puoi trovare il video della simulazione appena descritta  (Vivere di rendita con 6000 €: possono fruttare 713 € al mese) e di tutte le altre che ho realizzato partendo anche da capitali di partenza differenti e con obiettivi di rendita TARGET di vario genere.

Ti ricordo comunque che puoi provare tu stesso il simulatore e, prima ancora, avere tutte le informazioni necessarie su questo modello di investimento dal mio articolo: Come investire in siti web💰 puntando al 10% / mese (per sempre) .

Riepilogando: come si fa a vivere di rendita con poco? Così.

  1. Metti da parte un pò di soldi (almeno 5.000 € o più)
  2. Trova un argomento, una nicchia di mercato, su cui improntare il tuo sito
  3. Investi il tuo capitale per produrre contenuto testuale da pubblicare sul tuo sito web
  4. Aggiungi un sistema di monetizzazione alle tue pagine
  5. Attendi che Google indicizzi il tuo sito web
  6. Goditi la tua rendita automatica

A me non sembra poi così difficile. A te sì??

Leggi il mio articolo Come investire in siti web💰 puntando al 10% / mese (per sempre) e poi scrivimi cosa ne pensi.

Un abbraccio di cuore!
Francesco Nano

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