Voglio vivere di rendita: come posso fare? In questo👇modo

Vuoi vivere di rendita? In questa guida vediamo quali sono le opzioni che puoi considerare per raggiungere questo risultato nel minor tempo possibile.

Vivere di rendita significa poter far fronte alle spese mensili senza mettere in relazione il tempo lavorativo con un compenso orario: in altre parole, poter vivere senza lavorare. Esistono fondamentalmente 4 modi differenti per vivere di rendita, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi:

  1. Rendita finanziaria / immobiliare / startup
  2. Rendita imprenditoriale
  3. Royalty e brevetti
  4. Il metodo misto (più facile, economico e meno rischioso)

La tabella che segue ha lo scopo di permetterti di risparmiare tempo nella lettura di questo post. I valori che vi troverai, spesso espressi con una valutazione da 1 a 10, sono arbitrari ed indicativi ma rendono bene l’idea del pro e dei contro di ogni singolo sistema per vivere di rendita.

 Rendita finanziaria immobiliare startupRendita imprenditorialeRoyalty e brevettiIl metodo misto
Capitale inizialeda 100.000 € in suda 100.000 € in suda 20.000 € in suda 5.000 € in su
Rischio10872
Difficoltà e studio necessario
9862
Tempo da dedicare410102
Scalabilità1010210
Stress91011
Immobilizzazione capitale fin dall’inizioSISISINO
Controllo totale sull’investimentoNONOSISI

Rendita finanziaria / immobiliare / startup

Si tratta del tipo di rendita che, solitamente, viene in mente quando si pensa a come vivere di rendita. Lo stereotipo del trader che guarda grafici complicati e guadagna un sacco di soldi speculando o del ricco immobiliere ci è stato inculcato fin dalla tenera età dalla TV e dai media (specie i telegiornali che dedicano alla borsa sempre molto più tempo di quello che in realtà meriterebbe).

Per vivere di rendita con gli strumenti finanziari, le startup o il mattone è sempre necessario un capitale di partenza, spesso anche molto elevato. Un capitale da 1.000.000 di € potrebbe, a volte, non bastare nemmeno.

Per semplificare al massimo e senza tenere in considerazione le logiche collegate all’inflazione, termini dell’equazione sono:

RENDITA ANNUALE = CAPITALE / INTERESSE ANNUO NETTO

Esempio:

20.000 (circa 1.600 € al mese) = 1.000.000 (capitale iniziale) / 2% (rendita annua)

Fissata la tua rendita mensile ideale, per modificare l’equazione hai solo 2 opzioni a tua disposizione:

  • Aumentare il tuo capitale di partenza
  • Aumentare la tua rendita annua

Ora, mi sembra scontato che un aumento di capitale iniziale sia, tra le 2, la cosa più complicata a cui puntare. Viceversa, sappiamo bene (ne abbiamo parlato spesso in questo blog) che sono moltissime le opzioni per puntare a rendite annue superiori.

Infatti, se tu riuscissi a sviluppare le capacità necessarie ad effettuare operazioni di trading ed investing in grado di garantire un 10% annuo costante, il tuo capitale di partenza potrebbe essere 5 volte inferiore:

20.000 (circa 1.600 € al mese) = 200.000 (capitale iniziale) / 10% (rendita annua)

C’è un piccolo problema: un 10% fisso annuale di rendita costante sul tuo capitale non è una cosa banale da ottenere. Che tu decida di specializzarti in trading o in investing, che tu scelga di diventare un esperto di borsa, forex startup o criptovalute, che tu decida di sviluppare tu stesso le abilità necessarie a far lavorare il tuo capitale per te o che scelga di pagare laute commissioni a professionisti del settore, un 10% annuo non è mai una cosa banale da raggiungere.

In altre parole, per puntare ad aumentare la % di rendita annua dovrai per forza rimboccarti le maniche e diventare tu stesso esperto del mondo degli investimenti; cosa che, pur essendo fattibile (in realtà conosco persone che viaggiano sul 100% annuo… costante), non è certo per tutti: le statistiche affermano che, ad esempio, il 98% di chi inizia a fare trading perde interamente il suo capitale di partenza… Ci vuole pelo sullo stomaco in effetti.

Non tutti sono stati equipaggiati da Madre Natura con una spiccata indole per i numeri, i grafici ed i software d’investimento.

Per quanto riguarda gli immobili e le startup il discorso è pressoché il medesimo. E’ necessario diventare dei buoni affaristi nel campo immobili o degli investimenti aziendali e le incognite si moltiplicano: inquilini che non pagano, danni strutturali agli immobili, problemi condominiali, amministrativi, legali, ecc… (oppure: valutazioni errate dei business plan, soci operativi che si dimostrano essere differenti da quanto ipotizzavi, business promettenti solo sulla carta che si dimostrano fallimentari all’atto pratico, ecc.).

Rendita imprenditoriale

Apparentemente più semplice della rendita finanziaria, anche la rendita imprenditoriale non è priva di rischi, anzi.

In primo luogo, essendo noi in Italia, dobbiamo sempre fare i conti con il “socio occulto”, quello che non dà niente ma pretende il 70% dei frutti del sudore della nostra fronte: lo Stato.

Tuttavia, tralasciando questo piccolo particolare, già di per sé l’imprenditore si trova difronte a delle notevoli sfide:

  • Ha un capitale di partenza e deve trasformarlo in una paga costante
  • Deve essere in grado di delegare la maggior parte delle mansioni se non vuole ritrovarsi schiavo della propria attività (non è mai facile individuare le persone giuste, creare delle procedure a prova di bomba e un sistema di controllo e checkup dell’operato)
  • Deve inventare processi di marketing, produzione e distribuzione dei suoi prodotti e servizi
  • Ecc..

Insomma, a prescindere dal settore operativo, chi volesse percorrere la strada dell’imprenditoria con in mente l’idea di vivere di rendita è chiamato a farsi un notevole mazzo iniziale e a diventare un bravo imprenditore fin dall’inizio del suo percorso.

Anche qui: la perdita del suo capitale si nasconde dietro l’angolo, così come le notti insonni e gli infiniti grattacapi burocratico / fiscali che, se non ben gestiti, presto si possono trasformare in una lenta agonia.

Royalty e brevetti

Se hai delle abilità geniali in ambito artistico o se sei un inventore, puoi aspirare a questo tipo di rendita ma, anche in questo caso, mi dispiace avvisarti che non te la puoi cavare a buon mercato.

Per vivere di royalty e brevetti non puoi pensare di non essere ben informato, in prima persona, su:

  • Come proteggere legalmente le opere del tuo ingegno. Sì, tu in prima persona devi diventare un mezzo avvocato perché la questione è così personale e delicata che non è possibile delegare al 100% ad altri o, se lo fai, devi sempre avere un certo margine di controllo ed essere in grado di poter valutare il suggerimento dei tuoi legali.
  • Come trovare il modo di finanziare la produzione e la diffusione su larga scala delle tue opere. Servono spesso capitali iniziali e conoscenze per far decollare un’idea, per quanto buona essa sia. Nulla di impossibile: sono in molti che si attrezzano per iniziare a fare rete e individuare investitori e persone varie che possano coadiuvarli nel loro sogno… ma tutto ciò non è a costo energetico zero.
  • Per citare Gianni Morandi: 1 su 1000 ce la fa. Non credo debba argomentare oltre questa frase che si commenta da sé.

Il metodo misto (più facile, economico e meno rischioso)

Esiste un sistema, un metodo, un misto tra i precedenti 3 che prende il meglio da ciascuno di questi rinunciando alle parti negative, abbattendo il capitale iniziale necessario, diminuendo il rischio d’investimento e massimizzando la rendita iniziale.

Prima di parlartene in dettaglio permettimi alcune premesse:

  • E’ un sistema collaudato e che continua a funzionare da oltre 20 anni a questa parte
  • E’ un metodo veramente semplice: la barriera conoscitiva iniziale è davvero minima
  • Non ha incognite o rischi nascoste
  • E’ estremamente semplice da mettere in atto
  • Non è a tempo zero, ma quasi (30 minuti al giorno sono troppi per vivere di rendita per te?)
  • NO, NON E’ UN FOTTUTO NETWORK MARKETING
  • E’ scalabile e replicabile
  • E’ un vero misto tra un investimento, un’attività aziendale ed un vivere di royalty
  • E’ stress free
  • Bastano pochi soldi per avviarlo
  • Non devi anticipare tutto il capitale in una volta sola
  • Hai sempre tu il controllo sul tuo investimento

Di cosa sto parlando? Del sistema in grado di generare automaticamente, ogni mese, una cifra attorno al 10% del capitale iniziale. L’ho spiegato dall’inizio alla fine in QUESTO articolo. Leggilo subito da QUI >>>

 

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